Warning: Table './testdrupal/drupal_cache_page' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM drupal_cache_page WHERE cid = 'http://radio.torvergata.it/articolo/fru_09_guarda_chi_si_sente_20_21_22_maggio' in /var/www/radiotorvergata/includes/database.mysqli.inc on line 135

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/radiotorvergata/includes/database.mysqli.inc:135) in /var/www/radiotorvergata/includes/bootstrap.inc on line 726

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/radiotorvergata/includes/database.mysqli.inc:135) in /var/www/radiotorvergata/includes/bootstrap.inc on line 727

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/radiotorvergata/includes/database.mysqli.inc:135) in /var/www/radiotorvergata/includes/bootstrap.inc on line 728

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/radiotorvergata/includes/database.mysqli.inc:135) in /var/www/radiotorvergata/includes/bootstrap.inc on line 729
FRU 09. Guarda chi si sente. (20) 21-22 maggio | Radio Tor Vergata
Internet Tor Vergata Ateneo Uniroma2 La Web Radio Online
della Seconda Università di Roma musica, notizie, attualità e cultura dal nostro ateneo, da e per gli studenti.

FRU 09. Guarda chi si sente. (20) 21-22 maggio

Evento FRU 09. Guarda chi si sente. (20) 21-22 maggio

Con il motto “Guarda chi si sente” lo scorso 20 maggio pullman, treni e macchine si sono messi in viaggio da tutta Italia per raggiungere la città di Salerno, location della terza edizione del FRU 09, il Festival delle Radio Universitarie.

L’appuntamento annuale dedicato alla realtà crescente delle radio d’Ateneo accoglie circa 300 ragazzi, tra speaker, tecnici e operatori del settore mossi dalla voglia di lasciare una traccia del proprio lavoro e di confrontarsi divertendosi.

La manifestazione, di rilievo nazionale, nata nel 2007 ad opera dell’Associazione culturale RAD.UNI. (associazione operatori radiofonici universitari) ed organizzata nel 2009 dall’ Università di Salerno si è svolta presso il Campus di Fisciano grazie al contributo dell’ Associazione Unis@und Web Radio.

Una due e giorni e mezzo di seminari, convegni, workshop e tanta musica dedicati al fortunato connubio del mezzo più antico di comunicazione con il web 2.0 e che hanno visto la partecipazione di ospiti di rilievo quali Carlo Infante (giornalista, esperto di nuovi media, autore e conduttore), Paolo Zefferi (Rai News 24), Filippo Gasparro (Direttore Comunicazione SIAE), Andrea Laffranchi (Corriere della Sera), Fernando Mantovani (Direttore del settore multimedia Gruppo Feltrinelli) nonché Radio DeeJay insieme a La7 e Rai quali media partner.

Il FRU 09 si apre il 20 maggio nel tardo pomeriggio con il Workshop “Permorming media. Radio-Art, video, teatro e web” seguito dalla festa di benvenuto svoltasi nel suggestivo Ostello “Ave Gratia Plena” di Salerno che da il via alle danze accompagnate da percussion ensemble e balli popolari. Il clima si presenta da subito energico come la grinta e il coinvolgimento delle radio partecipanti aggregate da un interesse comune: tracciare la strada per il prossimo futuro della comunicazione.

21 maggio. Campus di Fisciano. All’arrivo con il pullman si intravedono tante chioccioline di polistirolo invadere i prati dell’Università: sono il simbolo di questo FRU che indicano la strada verso l’Aula Magna, sede della prima giornata di incontri. L’emozione è tanta e l’attenzione aumenta quando un maxi schermo proietta il video “Domani 21 Aprile 2009”: inizia, così, il Festival mettendo in luce l’iniziativa “Artisti uniti per l’Abruzzo”, progetto che si propone di sostenere gli interventi di ricostruzione, consolidamento e restauro del Conservatorio "Alfredo Casella" e della sede del Teatro Stabile dell'Aquila colpiti dal sisma. Il video ricorda a tutti gli operatori del settore il ruolo attivo della musica italiana al fine di non dimenticare il terribile terremoto del 6 aprile scorso.

Dopo il caloroso saluto del Rettore, Raimondo Pasquino e degli organizzatori del FRU 09, tra loro Massimo De Santo e Alfonso Avagliano, si da il via ufficiale al primo di tanti workshop con “l’augurio per la comunità universitaria e radiofonica di crescere ancora”.
Ore 11, Gioia Lovison, Presidente di RAD.UNI. da il benvenuto alle oltre 30 radio presenti e con lei si alternano ai microfoni Romeo Perrotta, Tiziana Cavallo (autrice e promotrice del progetto “Adotta una radio”), Giovanni Cellini, Direttore Responsabile di Radio Frequenza (Teramo), unica radio comunitaria universitaria, con frequenza.

Si apre, così, il dibattito tra le radio aderenti al Network, nato con l’obiettivo di consolidare le diverse realtà universitarie indirizzandole verso nuove tecnologie e tendenze nonché collaborazioni sperimentali. Si discute dei problemi legati alla creazione di una web radio e ci si interroga sulla legislazione attuale e sull’importanza di una radio che sia tanto di intrattenimento quanto didattica (Radio Bue è l’esempio di come docenti e ricercatori possano usare il mezzo radiofonico per integrare le dispense con file audio).
Come ogni anno il FRU si fa, inoltre, promotore di nuove idee ed iniziative ed ecco che viene presentato “Ustation.it”, primo progetto di comunicazione universitario nato “per rendere visibili e dare opportunità agli studenti che si occupano di media” (Romeo Perrotta). Ma la radio è in primis musica ed ecco intervenire Andrea Diani di FAN (Fuori Aula Network) e consigliare un approccio di ricerca nella musica da trasmettere ,che sia “tanto di qualità quanto artigianale, legata alla scoperta di artisti e band emergenti, anche locali, con cui intessere collaborazioni”. Ecco che si presentano uno ad uno i rappresentanti di ogni radio universitaria, li si ascolta, ci si confronta e si prende spunto per nuove iniziative da realizzare insieme.

Questo lo spirito del FRU che, ancora una volta, fa centro su aspettative e prospettive dei tanti ragazzi che lo animano con entusiasmo e grazie al quale si sentono fortificati.

Il pomeriggio del 21 è dedicato alla diretta di Radio DeeJay con la messa in onda del programma “Tropical Pizza!”: una schiera di webj (anche Radio Tor Vergata!) si alternano al microfono con Nikki che, da perfetto padrone di casa, offre l’opportunità di far sentire ad ognuno la propria voce! È il continuo di una festa e le ore e i giorni scorrono tra workshop e seminari dedicati al tema del “podcast e web radio” e alla tecnologia “The next big thing”.

E dal campus di Fisciano ogni sera si ritorna a Salerno dove sono organizzate serate musicali e concerti live che vedono la partecipazione dell’ Orchestra Jazz dell’Università di Salerno, la Blues Brothers Reloaded Band e i gruppi Musicateneo Funky Sistem.

La serata conclusiva del Festival, il 23 maggio, è interamente dedicata ai contest promossi dall’Associazione RAD.UNI: mentre i 5 finalisti del Fru Contest per Band Emergenti si alternano sul palco presentando i loro brani un maxi schermo proietta i video promozionali delle web radio. Si balla, si canta, si attendono i verdetti. Si aggiudicano le targhe “miglior band emergente” i “Doppiopasso” con il brano “Balla” trasmesso nella diretta di FannullUni proprio da Radio Tor Vergata e che verrà mandato in onda su Radio DeeJay! “Miglior Voce” il conduttore Alfonso Avagliano di Unis@und Web Radio e “Miglior Format” quello di Giovanni Cellini che avranno l’opportunità di essere trasmessi su tutte le radio del circuito di RAD.UNI.

Riccardo Poli, responsabile redazione e palinsesto di FuoriAulaNetwork nonché socio fondatore dell’Associazione, e Gioia Lovison concludono il FRU 09 sottolineando l’ottimo lavoro svolto dai ragazzi di Salerno che, “neonati, hanno preso l’eredità da Catania (2008) e Padova (2007)" e congratulandosi con loro per la "tenacia nell’aver portato avanti il macchinario enorme del Festival” con l’augurio che “possa ripetersi il prossimo anno con la stessa voglia di fare bene divertendosi”.

Cala il sipario sul FRU 09 e, con non poca malinconia ma altrettanta grinta e soddisfazione, già si pensa al prossimo meeting degli operatori radiofonici universitari: quale sarà la prossima meta?

Laura Fichera


PreviousPauseAvanti