L'ultimo saluto a Tonino Carino...
Un altro volto storico di “Novantesimo minuto” se ne va.
E’ Tonino Carino, voce memorabile che accompagnava l’Ascoli nelle sue sfide domenicali.
Iniziò nel 1976 a collaborare in quel “teatrino” domenicale, diretto dal grande Paolo Valenti. Col suo saluto inconfondibile “Tonino Carino da Ascoli” divenne una leggenda, preso di mira dagli imitatori per via dei suoi errori di pronuncia dei calciatori stranieri.
Fu anche il suo successo, il pubblico era divertito infatti, da quella dizione imperfetta e così ogni domenica, milioni di spettatori attendevano il suo “siparietto” certi di assistere a qualche nuova perla.
Il destino volle che il suo lavoro di reporter dei bianconeri dovesse coincidere proprio con l’era di Costantino Rozzi, presidente icona della squadra marchigiana o meglio “presidentissimo” secondo le enciclopedie calcistiche. Sotto la sua gestione l’Ascoli militò quattordici stagioni in A.
Negli ultimi tempi avevamo apprezzato un Tonino Carino un po’ più in là con l’età a “Quelli che il calcio”, era sempre lui ma in una tv e in un contesto calcistico entrambi molto trasformati.
Così, per ovvi motivi, il ricordo più bello rimane quello legato al “Novantesimo minuto” condotto da Paolo Valenti.
FABIO CARAVELLO
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