€urogiornale 1 agosto 2011
Nasce l’agenda europea per l'integrazione dei cittadini di paesi terzi. La decisione è stata presa durante l’ultima riunione della Commissione, tenutasi lo scorso 20 luglio. Il nuovo documento prevede una serie di linee guida per promuovere politiche d'integrazione e partecipazione dei migranti nella vita economica e sociale degli Stati membri. L’obiettivo è quello di portare il tasso di impiego comunitario al 75% entro il 2020. Con questa agenda, l’U.E. cercherà di eliminare le barriere che ostacolano l’accesso dei migranti all’occupazione, uniformando così in ogni paese i diritti e le opportunità, anche per gli immigrati.
Continua l’impegno europeo per la risoluzione della crisi ellenica. In seguito all’accordo del vertice di Bruxelles, è stato varato il secondo pacchetto di aiuti per Atene, un vero e proprio Piano Marshall da 160 miliardi di euro definito come una "soluzione eccezionale”. E' stata inoltre confermata l'estensione del prestito da sette anni e mezzo a un minimo di 15 fino anche a 30. In previsione, anche l'intervento del Fondo salva-stati. Le Borse hanno promosso a pieni voti il piano di salvataggio della Grecia, con una reazione positiva dei mercati.
1 aprile 2012: questa la data a partire da cui entrerà in vigore la nuova istituzione a favore delle iniziative cittadine europee. Tramite questo strumento, i cittadini potranno fare delle proposte di legge direttamente alla Commissione Europea, che potrà discuterle e quindi votarle. Per rendere reale tutto ciò, però, come descritto nel Trattato sull’Unione Europea, i cittadini dovranno accumulare come minimo un milione di firme. Anche l’Italia, quindi, dal 1 aprile 2012, potrà avvalersi di questo nuovo e potente istituto di democrazia diretta.
Dal 20 luglio sono entrate in vigore le nuove norme dell’UE per la sicurezza dei giocattoli.
Le direttive sono già state definite le più severe del settore a livello mondiale. “La sicurezza dei nostri bambini è una priorità assoluta per la Commissione europea” queste le parole di Antonio Tajani vicepresidente dell’Esecutivo UE. Ecco quindi norme più rigide per la realizzazione dei giocattoli: vietate tutte le sostanze chimiche considerate nocive e cancerogene e ridotto al minimo anche l’uso di mercurio e piombo.
Su ogni prodotto dovrà risaltare ancora di più il marchio CE e dovrà essere specificato il tipo, il lotto, la serie, il modello o qualsiasi altro codice o specifica che possa consentire l’identificazione del giocattolo. Dovranno essere inoltre segnalate la presenza di componenti piccoli e l’inadeguatezza (dove necessario) alla fascia di età da 0 a 3 anni. Richiesta quindi una maggiore collaborazione da parte dei produttori ma anche dei distributori: pene più severe infatti per coloro che metteranno in commercio prodotti non ritenuti idonei. E’ iniziata inoltre l’organizzazione di una campagna sulla sicurezza dei giocattoli che avrà luogo nel 2012.
“Gioventù in Azione” 2007-2013. È il nome del programma messo a punto dall’UE per sviluppare la cooperazione nel settore giovanile. Particolare attenzione và rivolta al Settimo Programma quadro, il più grande pacchetto di finanziamenti finora messo a disposizione dall’UE per sostenere la ricerca. 7 infatti, saranno i miliardi di euro investiti, contro i 6,4 dello scorso anno. Grazie a questo fondo la Commissione Europea prevede la creazione di 174 mila posti di lavoro in medie e piccole imprese.
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