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3Fade @ Balic (16/02/2008) | Radio Tor Vergata
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3Fade @ Balic (16/02/2008)

Concerti
Informazioni
Anno: 
2008

Non nasce sotto i migliori auspici la stella dei 3fade, annebbiata da problemi tecnici legati all’impianto del locale, ma nonostante questo riesce a brillare fulgida nel firmamento della musica.

Sono le 22,15 quando raggiungo il Balic di San Lorenzo, il freddo della serata non è neanche lontanamente paragonabile al ghiaccio che si fa strada nelle mie vene quando vengo a sapere da Gaetano Sardella, chitarrista della band, che ci sono problemi legati al mixer, in quanto non adatto a supportare la batteria elettronica di Alessio Circi ne tanto meno il microfono.
Il momento appare abbastanza drammatico, anche perché il locale sta iniziando a riempirsi e loro ancora non sono riusciti a fare il sound check. Dopo circa mezzora il problema del microfono viene risolto, ma resta quello della batteria. Nonostante tutto però “the show must go on" e il trio, capitanato da una sensualissima Giuliana Ronchi, decide di suonare ugualmente con voce e chitarra su base elettronica con Alessio relegato sullo sfondo, con lo sguardo furente di chi sa che sarà costretto a fare da mobilio.
La vocalist della band annuncia il primo pezzo “Raining” e lo show ha inizio, come c’era da aspettarsi non è un inizio dei migliori, Giuliana appare un po’ frustrata dalla situazione, la perdita di un fratello di stage è pesante anche per Gaetano, ma è una sensazione che dura poco, perché quando si nasce animali da palco scenico è difficile trattenersi.
Dopo un avvio un po’ macchinoso parte la base di “Again” e l’istrionismo della band fuoriesce in toto, è proprio in quel momento che mi rendo conto della passione e dell’amore che questi ragazzi provano nei confronti della musica. Giuliana sale di tonalità rispetto al cd, la chitarra di Gaetano sembra essere un arto del suo corpo, il sound sale, ma ancora deve arrivare il clou dello show, è proprio su questo pezzo infatti che Alessio, abbandonando l’angolo in cui era stato relegato, inizia letteralmente a menare sui piatti elettronici della batteria, facendo uscire la sua voglia di suonare, il suo amore per il gruppo e la passione che lo anima.
Il concerto si conclude con “Never Lost” dove il gruppo, ormai totalmente uscito dal guscio, riesce a dare il meglio e dove la splendida voce di Giuliana Ronchi raggiunge tonalità altissime, che fanno quasi rabbrividire, senza contare la sensualità che esprime sul palco, una vera e propria frontwoman, veramente impressionante, splendida e delicata nei movimenti che accompagnano la sua espressività canora.
E che dire di Gaetano Sardella? Ogni parola sarebbe inutile. Statuario nel suo essere, preciso e pulito nel sound, con armonici di chitarra che rimandano all’Industrial tedesco, pieni e pompati, che fuoriescono dalla scena più netti e incisivi, a differenza dell’album dove sembrano essere un unicum con la base elettronica e la batteria.
Inquadrare i 3Fade in un unico genere sarebbe troppo riduttivo, loro si definiscono come un mix tra musica gotica, dance e ritmi sincopati, personalmente li reputo qualcosa di più, in un'unica parola innovativi, al punto che nello stesso Balic sono riusciti a far amalgamare due realtà che difficilmente possono convivere nello stesso locale per motivi legati al diverso sound, quello dell’hip hop commerciale e quello del Metal.
Se non ci fossero stati problemi tecnici ad impedire il funzionamento della batteria il concerto sarebbe stato memorabile, ma anche così i 3Fade hanno dimostrato di essere un gruppo validissimo, tre animali da palco che sanno tenere benissimo la scena e che trasmettono emozioni forti.
3Fade, tre rose che sono nate dal cemento e che difficilmente “svaniranno”.
(Stefano Stocchi)


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