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Gran premio del Doppiaggio @ Auditorium della conciliazione (8giugno 2007) | Radio Tor Vergata
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Gran premio del Doppiaggio @ Auditorium della conciliazione (8giugno 2007)

Gran premio del Doppiaggio @ Auditorium della conciliazione (8giugno 2007)
Informazioni
Anno: 
2007
Luogo: 
Auditorium della conciliazione - Roma

L' 8 Giugno si è svolta a Roma la premiazione della prima edizione del Gran Premio del Doppiaggio, una celebrazione dei migliori doppiatori italiani, degna conclusione di un'intera settimana dedicata al tema del doppiaggio, con eventi, mostre e giornate di studio che hanno coinvolto anche le tre università romane.
L'esterno dell'Auditorium presentava il solito parterre di ospiti, invitati, infiltrati, degno delle migliori celebrazioni divistiche romane. Tra donne imbellettate e infasciate in ambiti improponibli e forse (ma chi giudica???)eleganti, starlette in cerca di visibilità ma molti addetti ai lavori, molte "voci" che finalmente hanno un volto.
La serata ha inizio intorno alle 21 e dopo i ringraziamenti di rito ai vari partner e sponsor, si comincia con le prime premiazioni. Sotto la guida di due conduttori/comici/doppiatori frizzanti e divertenti come Pino Insegno e Francesca Draghetti, la serata scorre via rapida ed indolore, senza le lungaggini e le formalità che rendono stantie questo genere di premiazioni. Certo spesso soprattutto Insegno si lascia andare a godibili improvvisazioni che però allungano di molto la serata (finita intorno a mezzanotte e mezza) tagliando molto e velocizzando il finale a discapito dei premi più "importanti". Tra una premiazione e l'altra vengono dati due premi alla carriera a due storici doppiatori (Peppino Rinaldi e Renato Izzo), entrambi non presenti, ma rappresentati dalle rispettive famiglie, interviene anche F.Murray Abrahm attore americano (ma di origini italiane, pure lui).
Andando ai premi, il miglior Adattamento (molto importante per la riuscita del doppiaggio) è andato a Fiamma Izzo per "In viaggio con Evie" mentre due storiche voci, facilmente riconosciobili come Maria Pia di Meo (Miranda in "Il diavolo veste Prada) e Massimo Rossi ("Tutti gli uomini del re")hanno vinto i premi come Miglior doppiatore protagonista; Miglio Film (sempre dal punto di vista del doppiaggio) è stato giudicato "The Departed", miglior cartone "Giù per il tubo" mentre il premio per la miglior serie televisiva è andato a "Lost". Tra i premianti sono saliti sul palco attori come Massimo Ghini, Valeria Fabrizi, Giannini oltre a Magalli e ad alcuni assessori.
Unica nota stonata di una serata divertente, con molti sketch particolarmente simpatici (forse alcuni un pò lunghi) la presenza dei Baraonna, un quartetto molto bravo ma con tempi così stretti e con un ritmo comunque serrato, l'intermezzo musicale poteva anche non servire. Molti altri premi italiani di diversa importanza avrebbero molto da imparare sia dal clima di amicizia, rispetto che si sentiva tra premiati e sconfitti, che ben si legava con l'aria di festa autocelebrativa che era stata data alla manifestazione, che dalla conduzione e dal ritmo vivace che potrebbe rivitalizzare alcune manifestazioni.
Un ultima piccola nota, da non addetto ai lavori, mi ha colpito il fatto che non sia stato ricordato un grande doppiatore scomparso come Ferruccio Amendola.


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