Warning: Table './testdrupal/drupal_cache_page' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM drupal_cache_page WHERE cid = 'http://radio.torvergata.it/recensione/jane_austen_day' in /var/www/radiotorvergata/includes/database.mysqli.inc on line 135

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/radiotorvergata/includes/database.mysqli.inc:135) in /var/www/radiotorvergata/includes/bootstrap.inc on line 726

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/radiotorvergata/includes/database.mysqli.inc:135) in /var/www/radiotorvergata/includes/bootstrap.inc on line 727

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/radiotorvergata/includes/database.mysqli.inc:135) in /var/www/radiotorvergata/includes/bootstrap.inc on line 728

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/radiotorvergata/includes/database.mysqli.inc:135) in /var/www/radiotorvergata/includes/bootstrap.inc on line 729
Jane Austen Day | Radio Tor Vergata
Internet Tor Vergata Ateneo Uniroma2 La Web Radio Online
della Seconda Università di Roma musica, notizie, attualità e cultura dal nostro ateneo, da e per gli studenti.

Jane Austen Day

Jane Austen Day
Informazioni
Anno: 
2009
Luogo: 
Facoltà di Lettere e Filosofia - Aula Sabatino Moscati
Data: 
01/04/2009

Una giornata di studio dedicata a Jane Austen(1775-1817), in una facoltà di Lettere che ospita frequentatissimi corsi di lingue e letterature straniere. Fin qui nulla di strano, nulla di particolare. Eppure, appena entrata nell’aula Sabatino Moscati, dove ha avuto sede il Jane Austen Day, mi accorgo subito che qualcosa di insolito c’è. I ben sedici relatori sono infatti degli studenti! Non grandi professori titolati, ma sedici studenti universitari di ogni grado: matricole, specialisti, studenti di master e dottorandi.

A parlarmene orgogliosa è la docente che ha organizzato e animato la giornata, Elisabetta Marino. Racconta che la proposta è arrivata proprio dagli studenti, che avrebbero voluto una giornata di studio fatta da esperti incentrata sulla tanto amata scrittrice inglese. Ma poi l’idea si è evoluta e si è arrivati a pensare che gli “esperti” potevano essere proprio gli studenti. “Loro non ci avevano pensato – aggiunge la Professoressa – ma si sono poi dimostrati entusiasti mostrando tutto l’amore per la letteratura”. Ognuno dei partecipanti ha preparato la relazione da esporre in modo del tutto autonomo; la Professoressa mi confessa che le correzioni da lei apportate sono state davvero minime. Dopo di che l’unico consiglio che la docente ha dato ai suoi studenti è stato quello di godersi per intero la giornata, senza ansie e senza problemi. “Perché – continua - l’essenza vera dovrebbe essere proprio questa: il sapere attivo”. A suo parere la partecipazione attiva degli studenti alle attività di Facoltà può essere il vero punto di forza dell’università di Tor Vergata rispetto agli altri atenei. Il Jane Austen Day, tra l’altro, pare sia un evento unico nel suo genere, il primo in Italia a vedere degli studenti protagonisti. Altro motivo di orgoglio per gli studenti e la docente che prima di tutto sono riusciti a mettersi in gioco, attivamente, anche rischiando, e sono stati premiati.
La dottoressa Marino aggiunge che è stato bello vedere collaborare a fianco tre diverse generazioni di studiosi, Il preside L. Rino Caputo, la Professoressa Lina Unali, La professoressa Marino e gli studenti, tutti presenti nella presentazione a inizio giornata. “ Mi sono laureata in questa facoltà e avevo loro come professori, ora ci sono io e questi studenti saranno domani al mio posto”.

Un augurio ai partecipanti, una bella speranza e una piccola intima gioia anche per chi in questo momento sta scrivendo. Perché sentir parlare di “partecipazione attiva”, vedere un bell’esempio di diffusione della cultura e entrare in contatto con dei giovani così appassionati non può che farmi felice.

Sara Rossetti


PreviousPauseAvanti