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Metal Massacre Night: Reapter + Q-box + Noumeno + Damneds @ Jailbreak (20/03/2009) | Radio Tor Vergata
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Metal Massacre Night: Reapter + Q-box + Noumeno + Damneds @ Jailbreak (20/03/2009)

Concerti
Informazioni
Luogo: 
Jailbreak
Data: 
20/03/2009

La metal massacre di stasera si presenta abbastanza soft per i miei gusti, ma tra vecchie conoscenze e un paio di new entry, credo che la serata si rivelerà interessante. Stavolta arrivo addirittura con largo anticipo e forse è per questo che il locale è ancora semi vuoto; ho quindi tutto il tempo per bermi la mia bella birretta e farmi due chiacchiere prima che inizino a suonare i Damneds, primo gruppo della serata.
La proposta della band romana non spicca certo come originalità, andando a pescare a piene mani dai Testament e dai Megadeath, ed in maniera un po’ più lieve dagli Slayer; sano thrash old style quindi, che riesce comunque ad essere parecchio godibile, con pezzi semplici ma di discreto impatto e un paio di ritornelli azzeccati, come quello della penultima song “Bring the fire”, che centrano il bersaglio.
Inoltre mi è piaciuto molto il rapporto genuino e amichevole con il pubblico, sia durante l’esibizione sia alla fine, nota che fa guadagnare sicuramente un paio di punti ai Damneds.
Veloce cambio di palco ed è subito il momento dei Noumeno.
Potrei descrivere la loro prestazione unicamente con i commenti dei ragazzi che mi stavano intorno, “ma hai visto che mostro il bassista?” o “no comunque sò proprio da paura” e così via; chi c’era sa che queste affermazioni non possono che essere accolte all’unanimità. Per l’ennesima volta i Noumeno si rivelano una sicurezza, pezzi che spaziando dal prog rock al tecnical death, tra scale, riffing spaccaossa, intrecci di assoli, mid tempos e stacchi arpeggiati, il tutto sostenuto da una sessione ritmica possente, varia e precisa all’inverosimile, fanno rimanere lo spettatore completamente estasiato. Degno di nota il siparietto verso la fine, con l’uovo di pasqua distribuito in sala dal batterista Emiliano Cantiano, che fa sorridere e mostra il clima scherzoso e amichevole di queste serate e la semplicità e umiltà di questi musicisti.
Una delle realtà più valide dell’underground romano (e non solo), unici nel loro genere.
Dopo i Noumeno si susseguono sul palco i tedeschi Q-box.
Sulla locandina, il loro genere viene descritto come death metal, ma la definizione mi sembra in questo caso un po’ riduttiva.
La componente death è ben evidente e si mostra soprattutto nei tempi in blast beat, in alcune melodie e nel cantato in screaming alternato, ma compaiono sempre delle venature, più o meno marcate, thrash (leggi Metallica), che rendono i brani del combo tedesco particolarmente vari e probabilmente da ascoltare con più attenzione su disco. In ogni caso, bei pezzi e un’attitudine molto professionale sul palco, unita anche ad un po’ di “furbizia”, come quando per esempio sul finire di un brano si sente l’attacco di “The trooper”, della quale viene proposto un piccolo estratto e che fa ovviamente prendere ai nostri un consistente applauso a fine canzone.
In conclusione parecchio bravi e forse un po’ troppo snobbati dal pubblico in sala.
La serata si avvia alla conclusione, ma mancano ancora gli headliner della serata, ovvero i Reapter.
È quindi il momento dell’heavy metal, nudo, crudo e cazzuto! È infatti questa la proposta musicale dei Reapter, strutture semplici sulle quali al momento giusto s’innestano dei bei soli, e sulle quali spicca il cantato di Claudio Arduini, davvero notevole, sia a livello vocale, con una buona estensione e soprattutto una grande capacità interpretativa che gli permette di sottolineare con diverse sfumature i vari momenti delle composizioni, senza nulla togliere al resto del gruppo ovviamente, ma il mio passato (e spero futuro) da cantante mi fa sempre avere un occhio di riguardo, in negativo o in positivo sui singer, ed in questo caso il giudizio è parecchio positivo!
Serata tranquilla, ma d’altra parte non si può vivere solo di black-brutal-death (oh sì?), anche perché per la metal massacre del 3 aprile aspetto già un paio di gruppi al varco … alla prossima quindi!

Valerio Tamponi

Citazioni e Riferimenti

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