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Mice Parade e Laetitia Sadier @ INIT Club Roma (22-10-2010) | Radio Tor Vergata
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Mice Parade e Laetitia Sadier @ INIT Club Roma (22-10-2010)

Concerti Mice Parade e Laetitia Sadier @ INIT Club Roma (22-10-2010)
Informazioni
Luogo: 
Init Club Roma
Data: 
22/10/2010

A quasi sei anni di distanza, Adam Pierce torna a Roma con il sui Mice Parade, nella cornice dell'INIT club, a presentare il nuovo lavoro del gruppo What It Means To Be Left-Handed, pubblicato dalla storica Fatcat Records.

Eclettico polistrumentista, Pierce è titolare di una delle band più poliedriche ed inusuali nella scena newyorkese: gruppo aperto con una spiccata tendenza alla contaminazione stilistica, unita ad una preparazione tecnica non indifferente.

Il loro show inizia... con un Sound Check Live!! Eh si...!! A quanto pare Adam non ha molta fortuna a Roma: impegnato a far quadrare la situazione tecnica sul palco, ci racconta la sua prima esperienza capitolina, nel lontano 2004, durante la prima disastrosa edizione della Notte Bianca!

Anche stavolta non sembra essere assistito dalla fortuna; l'arrivo in ritardo da Torino costringe il gruppo a testare l'impianto in pochi minuti mentre una serie di problemi concomitanti rendono l'equalizzazione un po traballante.
Adam la prende a ridere e promette che la resa acustica migliorerà di pezzo in pezzo, cosa vera almeno in parte!

Nonostante l'handicap il gruppo tira subito fuori dal cilindro quel sound incredibile, tanto insolito per una band d'oltre oceano, con apertura a tre chitarre, infarcite di sonorità classiche e mediterranee, mescolate con accenni più tipicamente indie/post-rock. La sezione ritmica è saldamente nelle mani di Doug Sharin, virtuoso batterista degli HIM, che si alterna al basso quando Adam si trasferisce alla seconda batteria o lo affianca in un paio di duetti davvero esaltanti.

Il gruppo intanto ha lievemente mitigato i problemi tecnici e il pubblico sembra apprezza perlomeno l'impegno profuso. Ci vengono regalate anche un paio di improvvisazioni chitarristiche a fine brano di marcata fattura psichedelica firmate da Pierce e Josh Mckay all'elettrica.

La track list è un mix di pezzi nuovi come Couches & Carpets, Do your eyes see sparks e vecchi cavalli di battaglia come Ground as Cold as Common, dove apprezziamo la nuova vocalist (perdonate ma non conosco il suo nome!), ennesima conferma che Adam gradisce i duetti con voci delicate ed eteree.

Curioso invece che Letitia Sadier, presente come 'gruppo spalla', non sia salita sul palco durante l'esibizione dei Mice per cantare i brani che l'hanno vista protagonista nei precedenti lavori del gruppo.

Altrettanto strano il finale di serata. Dopo aver rassicurato che il concerto sarebbe terminato nei tempi pattuiti per garantire il regolare inizio del Dj set a fine serata, la band lascia il palco (con poco meno di un ora di musica) senza bis e con un saluto tanto veloce quanto freddo. Un certo retrogusto amaro n questa scelta non la posso negare ma al momento no ho notizie sui motivi di tale decisione (noie tecniche, altri imprevisti?? boh!).

Capirete quindi le mie difficoltà a dare un giudizio complessivo alla serata. Direi di rimandare alla prossima occasione dei Mice a Roma... sperando che finalmente siano meno perseguitati dalla sfortuna!

Laetita Sadier

Niente elettronica, niente gruppo. Non ci sono gli Stereolab ne i Monade. C'è solo lei, Letitia, con un vestito rosa e la chitarra in braccio. E' un mini concerto il suo, pochi brani prima dell'esibizione dei Mice.

Semplice, diretta, senza fronzoli o cotillon, la Sadier imposta le sue composizioni come un dialogo diretto tra lei e il pubblico. Lo stile è sobrio ed elegante più affine ad una cantautrice che ad una rock star. Allo stesso tempo non c'è alcuna voglia di "emanciparsi a tutti i costi" dalle esperienze maturate nei suoi progetti storici, e i riferimenti melodici agli Stereolab non mancano!

Composizioni brevi, solcate dalla sua particolarissima voce che alterna inglese e francese, tra una dedica a Pasolini ed una (sarcastica!) a Sarkozy!
Un cammeo delicato e prezioso, apprezzatissimo da alcuni spettatori, probabilmente arrivati all'INIT solo per lei.

Peccato non abbia cantato anche con i Mice!
Rimarrà una delle tante stranezze della serata!

Dret

Citazioni e Riferimenti

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